Giardino Giusti
Giardino Giusti

Informazioni:

Via Giardino Giusti, 2 – Verona
Telefono: +39 045 8034029
Mail: [email protected]
Aperto tutto l’anno escluso il 25/12

Il Giardino più romantico di Verona
Natura arte e storia rendono famoso il Giardino Giusti in tutto il mondo.

Alla fine del milletrecento, la famiglia Giusti si trasferì dalla Toscana a Verona per sviluppare l’industria della tintura della lana, prima fonte di ricchezza della città scaligera. Nel 1406 Provolo Giusti acquistò un’area contigua all’antica via Postumia, principale asse viario est-ovest della pianura padana. In quest’area, lungo le antiche mura della città, la famiglia Giusti per due secoli utilizzò gli spazi dell’attuale giardino per far bollire i calderoni in cui la lana veniva trattata e per stendere ad asciugare i panni.

Nel corso del XVI secolo, quello che era in origine un insediamento produttivo, venne convertito in un palazzo di rappresentanza nello stile del Sanmicheli e completato da un giardino formale con bossi, cipressi, fontane e grotte secondo la moda del tempo. Principale artefice del giardino e del palazzo fu Agostino Giusti (1548/1615) uomo colto, appassionato di musica e di pittura, in contatto con i Medici e gli Asburgo, e fiduciario dei Veneziani.

L’accorpamento di vari piccoli fabbricati usati per l’attività laniera dette origine all’attuale palazzo, con due corpi distinti da una lunga facciata sulla via e un grande salone di rappresentanza. L’atrio d’ingresso presenta un portico a sei arcate aperte sul cortile d’onore. Oltre il cancello si intravede il lungo viale di cipressi che termina nella grotta e il mascherone scolpito nella rupe. Il Giardino Giusti richiamava molti elementi dei giardini medicei, che erano il punto di riferimento estetico delle élites colte dell’epoca.